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Conti correnti pensionati: voluti da Monti per darli in pasto ad Equitalia
Pubblicato il 07/08/2012 13.09.37 nella sezione attualità a cura di di Lamberto Iacobelli - Fiamma tricolore
 
Sempre più spesso alcuni pensionati vedono accreditarsi la pensione sul proprio conto corrente che poi viene svuotato subito da Equitalia
 
 

Molto furbetta la normativa sui conti correnti obbligatori per i pensionati, che oltre ad essere un pacco regalo alle banche, consente di fatto ad Equitalia di svuotarli riducendo alla fame una categoria che non rientra certo tra i grandi evasori fiscali. In Italia una legge impone che anche per il pagamento dei debiti non possa essere trattenuto dalla pensione di una persona più di un quinto del totale, direttamente dal gestore d'imposta, in questo caso l'Inps.

Ma ci ha pensato tecnicissimo governo Monti a fare in modo di aggirare questa legge che tutela in parte chi è sommerso di debiti, e gli garantisce di avere comunque i soldi per il sostentamento quotidiano. La nuova legge emanata dal Governo Monti nella manovra finanziaria, che costringe tutti i pensionati con un importo mensile superiore ai 1000 euro, pena il non ricevere la pensione mensile, di avere l'accredito della pensione su un conto corrente. Quindi tutti i pensionati di Italia che percepiscono più di 1000 euro di pensione sono stati costretti ad aprire un conto corrente, in banca o presso uffici postali, dove accreditare la propria pensione. Sta succedendo sempre più spesso che alcuni pensionati vedono accreditarsi la pensione sul proprio conto corrente che poi viene svuotato subito da Equitalia.

Equitalia, nel caso di insolvenze, può pignorare al massimo 1/5 dello stipendio o della pensione, quando questo pignoramento rende la vita difficile (a volte anche impossibile) allora invece che di un quinto il pignoramento viene fatto di un decimo dello stipendio. Questo per tutelare l'individuo, una regola giustissima: chi ha un debito deve pagarlo, ma senza per questo essere costretto a morire di fame. Ma a quanto pare in caso di prelievi forzosi, da parte di Equitalia direttamente sui conti correnti, la tutela del cittadino non è prevista, anche se non si capisce bene il perché.

Quindi quando Equitalia decide per un prelievo forzoso può svuotare del tutto il conto corrente del cittadino insolvente, ed ora può farlo con tutti i conti correnti dei pensionati, costretti ad aprirli dal Governo Monti, che magari sono insolventi proprio parchè non riescono ad arrivare a fine mese. Cosa deve fare un pensionato che non ha nulla, nessun altro reddito al di fuori della pensione, e che magari non ha familiari che possano aiutarlo, una volta che Equitalia e lo Stato gli hanno prosciugato il conto corrente? E poi ci si stupisce che tanta gente si toglie la vita per la disperazione; quando la pensione sparisce e l'anziano non sa come arrivare a fine mese, non ha soldi per mangiare, ad Equitalia non importa. Equitalia si limita ad applicare le regole e le regole sono queste.

 

   
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